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Impianti di depurazione delle acque reflue

Nel corso della sua gestione del Servizio Idrico, ASM Vercelli ha provveduto progressivamente al revamping ed al potenziamento degli impianti di depurazione gestiti.

 

Questa attività viene condotta in modo permanente.Attualmente tutti gli impianti di potenzialità > 2.000 A.E.  sono di tipo «terziario». 

 

Esempi di utilizzo del sistema a clicli alterni

 

Dovendo provvedere al potenziamento ed all’adeguamento funzionale degli impianti di depurazione, ASM Vercelli da alcuni anni ha sviluppato soluzioni alternative di intervento volte a:

 

  • un potenziamento delle capacità depurative degli impianti gestiti;
  • un adeguamento degli impianti alle vigenti normative in materia di scarico in acque superficiali (trasformazione degli impianti “secondari” in impianti “terziari”);
  • la possibilità di contenere gli interventi strutturali sugli impianti oggetto di intervento (demolizioni, nuove vasche, ecc.)
  • un risparmio energetico.

 

Verificata l’idoneità dimensionale dell’impianto, il processo utilizzato è quello definito «a cicli alterni», che garantisce sia la rimozione biologica del carbonio, sia dell’azoto, tramite una successione di fasi aerobiche (per l’ossidazione del carbonio e la nitrificazione dell’azoto ammoniacale) ed anossiche (per la denitrificazione dell’azoto nitrico) che vengono alternate in un unico bacino.

 

L'aerazione del comparto biologico è automaticamente controllata sulla base di determinate misure on-line che, opportunamente elaborate, governano l'accensione e lo spegnimento del sistema di aerazione.

 

Attualmente gli impianti sui quali è stato consolidato il processo sono in grado di rispettare i limiti allo scarico previsti dal D.Lgs. 152/06 - III - All. 5 - Tab. 3 con particolare riferimento ai limiti previsti per le forme azotate.

Questo sistema denitro-nitro consente ad ASM Vercelli una riduzione dei consumi elettrici fino al 59% rispetto ad un impianto denitro-nitro classico

Tutti i progetti di adeguamento dei depuratori gestiti oggi, sono impostati per una trasformazione dei reparti biologici da secondari e terziari secondo la tecnica dei cicli alterni. L'impianto di Saluggia sarà trasformato a partire dal prossimo 2018; altri impianti esistenti e di più recente costruzione, verranno trasformati progressivamente a partire dal 2018 in poi, compatibilmente alle somme di investimento messe a disposizione dall'ATO2-Piemonte.